sabato 25 febbraio 2012

QUANDO L'EROTISMO SI FA ARTE: Adriano De Vincentiis

Da Febbraio, per noi italiani, c’è un motivo in più per sentirsi orgogliosi stando all’estero. 
Sì, perché se vi capita di passeggiare a Parigi, nella centralissima zona di S. Michel, proprio lungo la Senna, a due passi da Notre Dame, può capitare che i vostri occhi cadano su una vetrina speciale: quella della galleria Daniel Maghen! E la cosa – se amate l’arte – non può lasciarvi indifferenti perché le opere che sono esposte in questo storico tempio del fumetto francese sono le ultime creazioni del nostro Adriano De Vincentiis, “figlio spirituale” dei maestri Manara, Liberatore, Crepax e Serpieri. 

venerdì 24 febbraio 2012

GABRIELE DELL'OTTO è la "fine del mondo"

Questo non è un vero e proprio post.
Più che altro è una scarica d'adrenalina da parte di chi scrive.
In questi giorni girano in rete le preview di quello che sarà il prossimo evento ragnesco in America, dopo Spider Island: ENDS OF EARTH. Quindi noi aspetteremo ancora un po' prima di gustarcelo.

MORENO "ZAGOR" BURATTINI: l'altro signore di Darkwood

Moreno nel suo studio a Milano
Zagor, si sa, è un eroe senza macchia e senza tempo… Ma che cosa sappiamo di chi ha fatto in modo che lo Spirito con la Scure potesse vivere una seconda giovinezza e che continuasse a rinnovarsi pur restando fedele alle origini? Ci siamo mai chiesti chi è e che cosa pensa l’uomo che decide le sorti editoriali (e non solo) del Signore di Darkwood? L’obiettivo di questa intervista è proprio quello di conoscere meglio Moreno “Zagor” Burattini, lo sceneggiatore principe della serie regolare che – con Mauro Boselli – ha scritto la maggior parte delle nostre storie preferite, l’autore di tanti appassionati studi sul fumetto e di biografie sui protagonisti della ‘letteratura disegnata’.
Cari Audaci, lasciamo la parola a Moreno…

giovedì 23 febbraio 2012

THOR & I NUOVI VENDICATORI n.155: di Galactus, Re, divinità e Paure

“Thor” è attualmente una delle migliori (se non LA migliore) serie Panini che pubblicano materiale Marvel in Italia.
Potreste subito obiettare che la neonata serie “The Mighty Thor” con cui si apre l’albo sia nata in concomitanza del lungometraggio dedicato al biondo dio di Asgard, e che sia una mera operazione commerciale. Forse, sì. Eppure, se tutte le operazioni commerciali fossero firmate Fraction-Coipel, vivremmo in un mondo migliore. Delle quattro storie presenti in ogni numero (ognuna tratta da una serie USA diversa) ciascuna presenta dei pregi, sia a livello dei testi che a livello dei disegni.
La succitata “The Mighty Thor” è una quintessenza marvelliana infusa in 22 pagine di scontri epici e pura azione, senza dimenticare di approfondire i background dei personaggi. Qui nel quarto episodio, ad esempio, scopriamo di più sul passato di Odino e di Galactus: quest’ultimo, storico nemico dei F4, è ora in lotta contro gli dei di Asgard per la conquista di un magico seme. La narrazione di Matt Fraction scorre veloce e non a caso l’autore del super-mega-crossover “Fear Itself” si auto-riallaccia alla saga scritta da lui medesimo, citando un certo legame tra Odino e un personaggio cardine di “Fear Itself” (che non vi citeremo perché c’è anche chi odia gli spoiler).

DAMPYR 143: La bambola veneziana

La copertina del numero
Ancora un numero di “Dampyr” ambientato in Italia, due numeri dopo un’avventura ambientata in Sicilia e subito prima di una storia doppia milanese (che incomincia il mese prossimo, ad opera della coppia Boselli/Majo), solo per citare le ultime storie “nostrane”. Questa volta è Venezia la città designata, località forse “difficile” perché già più volte sede di intriganti avventure delle nuvole parlanti: ci erano già passati Corto Maltese  (nell’indimenticabile “Favola di Venezia”), Dylan Dog (nell’albo “La morte rossa”), Nathan Never (nel quarto speciale “Fantasmi a Venezia”, in cui visita la città nel suo futuro), Martin Mystère (nel recente “Il prigioniero della laguna”) e persino Spider-Man (ne “Il segreto del vetro”, numero speciale tutto italiano by Faraci-Cavazzano).
Ma per il protagonista Harlan Draka si tratta di condividere il palco con altri personaggi: come spesso accade in questa serie, sono i comprimari ad avere massimo risalto, in questo caso Giacomo Casanova, ma anche la baronessa Navager e la tenebrosa bambola del titolo.

GIACOMO BEVILACQUA tra Metamorphosis, Rai 1 e l’immancabile Panda

E’ da pochi giorni ufficiale la notizia che a Novembre 2012 partirà una miniserie dal titolo METAMORPHOSIS, scritta e disegnata da Giacomo Bevilacqua per l’Editoriale Aurea (quello di Skorpio, Lanciostory, Dago e John Doe). Di questa miniserie in 3 numeri è disponibile su www.keison.it un trailer di presentazione, con tanto di trama e di disegni in anteprima.

martedì 21 febbraio 2012

DR. MORGUE: intervista a Francesco Bonanno

In questa nuova intervista parla con noi Francesco Bonanno, l’ideatore grafico di Dr.Morgue. Bonanno, autore dei disegni dei nn. 1 e 6, è stato al lavoro anche sulle serie Valter Buio, Cornelio e Nuvole Nere, sempre edite Star Comics. 

- Che cosa ha significato per te ideare graficamente i personaggi di Dr. Morgue? 

Significa libertà creativa ma anche responsabilità; dal punto di vista grafico é il passo più importante! 

lo chiedo a CARMINE DI GIANDOMENICO

Cari Audaci di terra e di mare eccovi il resoconto della nostra chiacchierata con l’autore Carmine Di Giandomenico, uno dei disegnatori italiani più importanti della sua generazione. Ha lavorato alla Marvel, ma anche con editori francesi, per la Magic Press, la Montego, la Bonelli e il cinema. Ha realizzato graphic novel e fumetti seriali di supereroi (e che supereroi: Devil, Iron Man, i Fantastici Quattro e la versione noir di Spider-Man). Ripercorriamo insieme a lui alcune tappe della sua carriera in quest’intervista, frutto dell’iniziativa dello stesso Carmine che si è messo a disposizione dei suoi lettori, di appassionati e di curiosi sulla sua pagina facebook lo scorso 6 febbraio a partire dalle 20.00 (ora italiana). L’intervistatore si trovava – e si trova tuttora – a Londra… magie della tecnologia! Audaci, si parte!

venerdì 10 febbraio 2012

DEVIL: REBORN

Devil è sempre stato un eroe solitario, cupo, che agisce in ambienti simil-noir. Si può considerare un po’ la versione Marvel di Batman, forse ancora più solitario rispetto al Cavaliere Oscuro (non ha mai avuto una spalla ‘alla Robin’ né ha voluto entrare attivamente in uno dei vari supergruppi). In effetti, non a caso, le origini di entrambi i personaggi sono state rinarrate e riplasmate dal buon Frank Miller, in storie memorabili come “Batman: Year One” e “Daredevil: Man without fear”.

In ogni modo, sin dall’uccisione dell’amata Karen Page (nel 1998-99 nella saga “Guardian Devil” ad opera di Kevin Smith e Joe Quesada), vari autori nel corso degli ultimi anni hanno descritto una progressiva discesa di Devil verso l’abisso, immergendolo in situazioni sempre più difficili ed oscure.
Nella recente saga “Shadowland”, Devil pareva indistinguibile da un criminale: messo a capo dell'organizzazione criminale della Mano, Matt Murdock uccideva persino il perfido Bullseye a sangue freddo. Poi tutto si sarebbe relativamente risolto (?), anche con l’aiuto di alcuni supereroi newyorkesi doc. Dopo la fine di “Shadowland” c’era però un buco narrativo, qualcosa ancora da raccontare. Intanto, bisognava capire che fine avesse fatto il nostro Matt, e rispondere soprattutto una domanda che gli autori (forse colpevolmente) avevano tralasciato: come ha vissuto Matt tutti questi eventi? E che fine ha fatto al termine di tutto il casino?

mercoledì 8 febbraio 2012

DR.MORGUE: intervista a Paola Camoriano

Sketch per una vignetta del n° 3
Questa volta ascoltiamo Paola Camoriano, disegnatrice del n.3 di Dr.Morgue ma anche di Nuvole Nere, nel suo racconto delle emozioni e dei retroscena dietro il numero “tutto al femminile” di Dr.Morgue, uno dei più intensi della serie.


- Com'è stata per te l'esperienza di disegnare Dr. Morgue? 

L' esperienza di Dr. Morgue è stata entusiasmante e molto creativa, è stato finalmente il mio primo esperimento di un albo tutto al femminile (ben 2 autrici insieme ai comandi di una serie!!) dopo tanti anni a disegnare solo per autori uomini, e in più per un episodio a cui le autrici tenevano in modo particolare. E' stato molto stimolante e costruttivo, lo scambio continuo con Rita e Silvia mi ha permesso di rendere certe atmosfere il più vicine possibili a come loro le avevano concepite, è stato veramente bello lavorare con loro, non mi stancherò mai di ripeterlo! 

venerdì 3 febbraio 2012

DR. MORGUE: intervista a Daniele Statella

Continuiamo il nostro “speciale” su Dr. Morgue con l’intervista a Daniele Statella, responsabile delle matite dei nn. 2 e 5 della serie.


- Com'è stato lavorare su Dr. Morgue?

Bellissimo. Il personaggio mi piace molto e con Rita e Silvia si è creata una certa sintonia che ci ha permesso di lavorare bene e  serenamente. Soprattutto nel numero 5 che ho disegnato e di cui sono piuttosto soddisfatto. Non vi nascondo che inizialmente non è stato semplice: avevamo meno tempo e io dovevo abituarmi alla fisicità di Yoric che è molto particolare, è molto alto, spalle molto larghe, e quando cammina ha un'andatura tutta sua. Ho cercato di lavorare sull'espressività in modo da renderlo credibile anche come asperger, ma da renderlo anche vagamente simpatico in alcuni momenti.
Rita e Silvia mi hanno sempre fornito una ricca documentazione fotografica sia per le ambientazioni canadesi, sia per le autopsie e i dettagli macabri. Tant'è che mi è sorto un dubbio sulla provenienza di tali foto...che siano serial killer?

giovedì 2 febbraio 2012

CARMINE DI GIANDOMENICO e gli esperimenti da social network

Carmine di Giandomenico si mette a disposizione dei suoi lettori.
Il 6 Febbraio risponderà alle domande poste da noi lettori, a partire dalle ore 20:00 alle 22:00.

Inoltre l'autore ha richiesto un piccolo gioco ai suoi lettori, quello di realizzare delle foto con la sua opera edita nel 2007 di Battlin' Jack Murdock.
Le foto dovranno essere inviate per messaggio privato nella sua pagina facebook, e parteciperanno ad una selezione, dove le prime tre più belle saranno composte in una immagine unica che correderà il suo stato di facebook, apendo le danze alle domande.
Quindi non tiratevi indietro e mancate!

Seguite il suo stato di Facebook qui: Carmine Di Giandomenico

DR. MORGUE: intervista a Beniamino Delvecchio

Beniamino Delvecchio, disegnatore del n.4 di Dr. Morgue, risponde alle nostre domande riguardo la serie.
Potete consultare online le prime otto pagine de "L'invenzione della morte" (l'albo da lui disegnato) su Dr. Morgue 4


DR. MORGUE # 6: Anteprima

Ecco a voi in anteprima delle tavole dell'ultimo numero di Dr.Morgue, in uscita a febbraio.

 Cover di Dr.Morgue n.6 ("La Morte Inattesa"), realizzata da MARCO MORANDI e MARIA CANCELLIERI

mercoledì 1 febbraio 2012

DR.MORGUE: Intervista alle autrici

Alla vigilia della pubblicazione dell'ultimo numero di "Dr. Morgue" (miniserie in 6 episodi pubblicata dalla Star Comics), intervistiamo le scrittrici Rita Porretto e Silvia Mericone. Il loro lavoro in questa serie bimestrale è stato apprezzato da pubblico e critica sia per le trame, collegate tra loro da un filo oscuro, che per la figura del protagonista: "Yoric Malatesta, a.k.a. Dr.Morgue, è un coroner italo-canadese residente a Montreal. E´ una persona Asperger e anche geniale. Dall´insieme delle due cose e dalle esperienze passate nasce un personaggio ricco e dotato di grande spessore, con una particolare fascinazione per la morte." (da www.spazioasperger.it)

Copertina del n°1




ZAGOR: arriva la collezione storica a colori

Finalmente ci siamo! 
L’attesa è finita: tutti gli appassionati delle avventure del famoso Spirito con la Scure possono esultare!
In Bonelli hanno sciolto le riserve e hanno ufficializzato la notizia che già da tempo circolava tra i corridoi degli addetti ai lavori: anche per Zagor verrà pubblicata una ristampa a colori di grande formato a cura del gruppo editoriale La Repubblica–L’Espresso. Il piano dell’opera iniziale prevede trenta (30) uscite settimanali (ogni giovedì) a partire dal 16 febbraio. Ma, considerato il fatto che questi sono progetti che non si realizzano dall’oggi al domani, ma che si pianificano mesi – se non anni – prima, c’è da essere fiduciosi che se l’iniziativa dovesse