lunedì 13 novembre 2017

Morgan Lost Dark Novels #0: Origini

L'esordio del nuovo corso editoriale di Morgan Lost




Morgan Lost continua il suo viaggio editoriale in un nuovo formato, in quello che presto sarà IL formato Bonelli dominante in circolazione. Foliazione inferiore ma dimensioni aumentate. Tutto qui? No, perché oltre al formato cambia anche la struttura delle storie: se si escludono questo numero 0, dedicato alle origini del nostro, e l'ultimo episodio che chiuderà questo primo ciclo narrativo, le storie centrali saranno caratterizzate da una continuity molto serrata che dovrebbe portare i - si spera tanti - nuovi lettori ad affezionarsi al personaggio e al suo mondo per seguirlo fino in fondo. E allo stesso modo i fan, che da ormai due anni non possono fare a meno di questo appuntamento mensile, continueranno a supportare Morgan, il suo autore, Claudio Chiaverotti, e il magnifico team di disegnatori e di coloristi che lavora alla serie.
Origini, come sempre scritto dall'ideatore della serie, vede il ritorno ai disegni di una delle due Regine di New Heliopolis, Val Romeo (da noi intervistata di recente qui), la quale riesce a superare le sue già brillanti prove apprezzate in Morgan Lost #4 (La rosa nera) e #18 (Le lacrime del diavolo).


Abbiamo acquistato Morgan Lost Dark Novels #0 a Lucca nell'edizione variant, curiosi sia per l'edizione che di comprendere a fondo le caratteristiche di questo nuovo corso. Diciamo sin da subito che quest'albo è una scommessa vinta e che ci lascia ben sperare per le storie di prossima pubblicazione, in quanto la velocità narrativa ben si adatta alla pagina più grande e il piacere della lettura si fa più intenso proprio perché, essendoci meno pagine, non c'è tempo per filler o passaggi a vuoto.
L'idea di raccontare nel dettaglio le origini del personaggio per la prima volta a due anni dall'esordio in edicola risulta vincente, anche nell'ottica di coinvolgere i potenziali lettori.
La sceneggiatura è tesa e amara: Chiaverotti ci prende per mano e ci fa rivivere, accanto al suo secondo figlio, tutto il doloroso percorso che va dalla perdita di Lisbeth alla vendita dell'Empire, dal corso di profiling al suo primo caso, dal concreto salvataggio di Smiley al simbolico affiorare dalle onde del mare dei primi troni insanguinati.



La matita di Val Romeo è morbida come non mai. I suoi volti e corpi femminili sono i più belli e sinuosi mai visti sulle pagine della serie: le sue Lisbeth, così solare, sorridente e fiduciosa in un futuro radioso con il suo amore, e Pandora, così giovane e ancora non minata nel fisico e nell'animo dai suoi drammatici incontri con Wallendream, ci spezzano il cuore a ogni vignetta. Il layout delle tavole è molto vario e dinamico e, soprattutto nelle scene più concitate e in quelle meno realistiche, la classica gabbia bonelliana tende a lasciar posto a vignette incastrate l'una nell'altra o disposte in modo meno strutturato ma ugualmente leggibile. Da notare la cura per i particolari, dagli elementi architettonici alle espressività dei protagonisti, che ci confermano una disegnatrice abilissima e versatile nel vero senso del termine.



Arriviamo così alla front cover, la vera chicca di quest'anteprima lucchese. Opera del disegnatore Emiliano Mammucari, che in qualità di copertinista ci aveva convinti prima sul Caravan di Michele Medda e poi su Orfani, l'illustrazione non si fa apprezzare solo per il 3D (per guardarla bene ci vogliono gli occhialini) ma anche e soprattutto per l'alta dinamicità della composizione.
Va citata infine la cover di Fabrizio De Tommaso per l'edizione da edicola (mostrata anche sul retro della variant) in uscita il 18 novembre, con i fenicotteri rosa e un Morgan davvero oscuro: un'illustrazione al contempo tetra e tremendamente d'impatto.



In sostanza, un numero zero dolente, immaginifico e profondo, ben adatto a chi è intenzionato ad avvicinarsi alla serie e ancor più interessante per chi ne è già fan.


Rolando Veloci



Morgan Lost Dark Novels: “Origini”
NUMERO: 0 (25)
DATA: novembre 2017
SERGIO BONELLI EDITORE

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Claudio Chiaverotti
DISEGNI E CHINE: Val Romeo
COLORI: Arancia Studio
COPERTINA: Emiliano Mammucari (edizione variant), Fabrizio De Tommaso (edizione da edicola)


























Tutte le immagini: © 2017 Sergio Bonelli Editore



1 commento:

  1. Speranzoso nel nuovo rilancio, l ho dovuto, ahimè, bocciare a pieno titolo.
    Il nuovo formato, che sicuramente mette in risalto le bellissime tavole di Val, non è ne carne be pesce.
    Per quello che mi riguarda avrei preferito o il formato bonelli standard oppure un'americanizzazione in toto marvel/dc style.
    Per chi, come me, è un fan di chiaverotti e di Morgan Lost non può non rimanere deluso da questa scialacquatura compressa in 64 pagine (molto poche) che non sono altro che un riassunto dei primi albi della serie regolare.
    Secondo me, per quel che può valere, è ancora peggio se questo albo viene acquistato come "entry" da un appassionato che si avvicina per la prima volta al "fu bellissimo" Morgan Lost.
    Troppa carne al fuoco in poche pagine che ti fanno saltare all'improvviso di palo in frasca senza darti il tempo di affezionarti al personaggio.
    Risulta davvero stucchevole.
    Più che un numero zero, un "pilot" per introdurti nel mondo di Morgan, sembra un "previously on" di una puntata di un telefilm.
    Per me è un NO pieno.
    Ho amato i primi 24 numeri così come ho amato brendon, il primo figlio di mastro Chiaverotti, ma se le premesse sono queste....
    Sicuro gli darò credito per altri 5/6 numeri ma, come si dice, i grandi amori o nascono subito o diventano al massimo tiepide amicizie.
    Voto disegni 8/10
    Voto albo 5/10
    Voto storia 4/10

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