mercoledì 14 febbraio 2018

Audaci Awards '17 - GRAPHIC NOVEL



La nuova tappa degli Audaci Awards ci conduce tra le graphic novelDa alcuni anni abbiamo ampliato questa sezione, con sei premi dedicati alle opere e agli autori che più ci hanno colpito durante i dodici mesi precedenti. Un anno pieno di novità interessanti, tra la nascita della Oblomov di Igort, la direzione di Ratigher per la Coconino e l'annuncio di nuove case editrici generaliste che si sono aperte (e si apriranno) al fumetto con collane e linee editoriali pensate appositamente per dare spazio alla Nona arte.
Come sempre molte opere sono rimaste fuori dalla nostra analisi ma, come amiamo ripeterci, avremo altre occasioni per parlarne (ad esempio, tra i Premi Speciali e Specialissimi).
Buona lettura!



Audace sceneggiatore di graphic novel
Luca Vanzella (Un anno senza te)
Lasciarsi non è mai una passeggiata e ognuno affronta l'esperienza in modo del tutto personale. L'aspetto più affascinante di Un anno senza te è proprio la descrizione tangibile e stravagante dell'universo personale del protagonista: sebbene apparentemente tutto sia reso in modo molto realistico, vengono messi in scena aspetti sorprendenti e quasi "magici" che colorano la realtà. Vanzella descrive un mondo in cui le note restano fisicamente appiccicate sui vestiti, dove a ogni Capodanno si sceglie quale annata riutilizzare perché gli anni "originali" sono "finiti" e a Bologna nevicano conigli.
Una storia di un'intensità rara, pubblicata nello stesso anno in cui il versatile autore di Beta e Orfani è riuscito, con Ragazzi di mortea far coesistere realtà e finzione raccontando di due personalità come Pietro Battaglia e Pier Paolo Pasolini e districandosi con estrema disinvoltura tra le pieghe della storiografia in uno degli albi migliori tra quelli dedicati al vampiro di Roberto Recchioni e Leomacs (del quale abbiamo parlato qui).



Audace disegnatore di graphic novel
Barbara Baldi (Lucenera)
Lucenera, volume pubblicato da Oblomov, è la sua opera prima in ambito graphic novel per Barbara Baldi, già nota come illustratrice e colorista per diverse case editrici (tra le quali Pixar, Disney, Marvel, Eli Edizioni, DeAgostini). Si tratta di un volume particolarmente significativo, soprattutto per quanto riguarda la componente visiva: ogni tavola, persino ogni vignetta, potrebbe essere un quadro, realizzato con precisione certosina alternando l’acquerello al digitale. Piena di evidenti richiami a opere d'arte famose, questa storia è caratterizzata da un'atmosfera vittoriana e da una grande resa della componente emotiva, anche grazie a un lavoro di colorazione davvero sublime.
Se intendiamo il fumetto (anche) come un veicolo di emozioni, probabilmente questo volume incarna appieno il concetto. 





Audace autore completo di graphic novel
Igort (Quaderni giapponesi vol. 2 - Il vagabondo del manga
"Per anni ero tornato in Giappone, un luogo che oramai mi appariva come "casa". Eppure quella fu la prima volta che mi abbandonai a un viaggiare senza scopo. Non c'erano appuntamenti o incontri da fare, viaggiavo per il gusto di perdermi.
E forse, cominciai a capire, perdersi in luoghi sconosciuti permetteva di penetrare in stanze segrete, di un sé più profondo."
Igort, che diverso tempo fa è stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone, dopo lunghe permanenze nel Paese del Sol Levante ha realizzato Quaderni giapponesi, di cui Oblomov ha pubblicato il secondo volume. Lo stile composto e colto di Igort si pone al servizio del suo racconto sull'"impero dei sogni", un diario di viaggio alla ricerca non solo delle tante sfumature della cultura giapponese (a partire dalle antiche stampe giapponesi, un "mondo di segni apparentemente semplici che celavano una sapienza misteriosa"), ma anche di percorsi interiori e profondi (come ben analizzato in questa recensione).
Uno straordinario vagabondare.



Audace autore rivelazione di graphic novel
Daniel Cuello (Residenza Arcadia)
Daniel Cuello, autore argentino di nascita e italiano d'adozione, da anni pubblica vignette, illustrazioni e racconti brevi (principalmente comici) sul web, lavorando al contempo alla realizzazione di graphic novel: Residenza Arcadia rappresenta in tal senso tecnicamente il suo esordioCon quest'opera Cuello dimostra di possedere la stoffa del grande narratore, capace di incasellare le vicissitudini dei singoli personaggi in un quadro più ampio, raccontando con dialoghi deliziosi e taglienti la chiusura di un mondo in miniatura che esiste solo all'interno del condominio di anziani e cogliendo nelle sue tavole le sfumature emotive più recondite e sottili, incanalandole in pochi ed essenziali tratteggi.




Audace graphic novel
Paesaggio dopo la battaglia di Éric Lambé e Philippe de Pierpont
Quest'opera, vincitrice del Fauve d'Or 2017 al Festival di Angoulême, esplora potenzialità in parte inedite della Nona arte, anche grazie a una peculiare scomposizione temporale e spaziale. D'altra parte, sarebbe un delitto spendere troppe parole per una storia che riesce a centellinare tutto con tanta cura, operando un lavoro di sottrazione ai testi che corrisponde in maniera sublime alla sintesi visiva.



Audace graphic novel rivelazione
L'uomo senza talento di Yoshiharu Tsuge
L'uomo senza talento è un classico del genere gekiga, giunto finalmente in Italia grazie all'editore Canicola. Il lavoro del Maestro giapponese, che non a caso ha già vinto il Premio Gran Guinigi Stefano Beani come iniziativa editoriale, è una riflessione lucida, amara e disincantata della realtà, un fumetto introspettivo che racconta con rara intensità l'arte, il trascorrere del tempo e la vita quotidiana, senza trascurare un'analisi contestuale di una società nella quale non è semplice trovare il proprio posto.

[P.S. Siamo ben consci che definire "rivelazione" un fumetto serializzato in Giappone tra il giugno del 1985 e il dicembre del 1986 è al limite della forzatura, ma per noi questo volume resta la rivelazione più brillante del 2017.]



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