giovedì 8 febbraio 2018

Dampyr #215

Sangue a Chinatown



Questo mese sembra esserci un gemellaggio narrativo tra Dampyr e Tex. Le due serie, accomunate dalla cura editoriale di Mauro Boselli, presentano infatti avventure incentrate sulla cultura cinese. Ma non è tutto qui: le prime pagine di questo nuovo numero di Dampyr sono ambientate nella San Francisco del 1880, un tempo e un luogo che non sarebbe peregrino ritrovare sulle pagine di Tex. A parte questo, ovviamente le storie percorrono strade differenti e quella di Dampyr si tinge, come sempre, di rosso sangue.



Il poliziotto vampiro (buono) Jim Fajella, vecchia conoscenza del nostro Harlan Draka, è sulle tracce di Ah-Toy, maestra della Notte che tiene in pugno la Chinatown di San Francisco ed è intenzionata, dopo un periodo in sordina, a tornare a rendere palese il proprio potere. Harlam, Kurjak e Tesla giungono sul posto e si trovano in mezzo a questa faida.

L'albo è sceneggiato da Claudio Falco, autore di tre degli ultimi quattro albi della serie mensile (ai quali va aggiunto lo Speciale autunnale: uno degli autori più prolifici in Bonelli negli ultimi mesi). Lo sceneggiatore partenopeo imbastisce una trama godibile e scorrevole che sembra puntare più sugli intrighi di potere che sull'elemento orrorifico.


Ai disegni Luca Raimondo, che avevamo visto l'ultima volta su Dampyr #208 del luglio scorso (Cambogia, su testi di Giovanni Eccher). Lo stile pulito, sobrio e ordinatissimo di Raimondo è una garanzia, considerata anche la regolarità delle sue pubblicazioni, sebbene in alcuni passaggi sembra mancare quel guizzo in più che farebbe sussultare il cuore del lettore.

Nel complesso una storia di passaggio, raccontata con mestiere e incentrata su un personaggio che probabilmente non mancherà di farsi rivedere.

Il sommo audace




DAMPYR “Chinatown” 
NUMERO: 215
DATA: febbraio 2018
SERGIO BONELLI EDITORE

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Claudio Falco
DISEGNI E CHINE: Luca Raimondo

COPERTINA: Enea Riboldi









Tutte le immagini : © 2018 Sergio Bonelli Editore.

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